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Finasteride

La finasteride è un farmaco che nelle conversazioni sulla caduta dei capelli viene citato molto spesso, e attorno ad esso si sono accumulate parecchie informazioni imprecise. Questo testo spiega che cos’è la finasteride, come è regolamentata e perché è un argomento di cui si parla esclusivamente con il medico.
Stato regolatorio
La finasteride è un farmaco che si dispensa su ricetta medica. Non è una formalità. Per i farmaci con obbligo di ricetta le norme vietano la pubblicità rivolta al pubblico, e la decisione se una terapia sia in generale appropriata, per chi e a quali condizioni spetta esclusivamente al medico, sulla base della visita e dell’anamnesi.
Per questo qui non troverete dosaggi, schemi di assunzione, raccomandazioni, confronti con altri preparati né informazioni su come procurarselo. Non è prudenza per il gusto della prudenza: è ciò che la normativa sui farmaci e sui dispositivi medici richiede e, allo stesso tempo, l’unico approccio corretto verso il lettore.
Che cos’è la finasteride
La finasteride appartiene al gruppo degli inibitori dell’enzima 5-alfa-reduttasi. Nell’organismo quell’enzima converte il testosterone in diidrotestosterone, più noto con la sigla DHT.
Il DHT è un ormone androgeno che ha un ruolo centrale nel diradamento dei capelli su base ereditaria. Nelle persone con predisposizione genetica, i follicoli di determinate zone del cuoio capelluto, il più spesso la sommità e la linea frontale, sono sensibili al DHT. Sotto il suo effetto il follicolo attraversa un processo di miniaturizzazione: a ogni ciclo diventa più piccolo, il capello più sottile, più corto e più chiaro, finché alla fine smette di essere visibile. Questo meccanismo è descritto più in dettaglio nel testo sull’alopecia androgenetica.
La finasteride è stata sviluppata per un’indicazione urologica e il suo impiego in dermatologia si fonda su quella stessa via ormonale. È registrata in diversi paesi ed è oggetto di un’ampia letteratura clinica.
Perché il controllo medico è obbligatorio
La finasteride agisce per via sistemica, quindi sull’intero organismo e non solo sulla cute del capo. Per questo si accompagna a un elenco di possibili effetti indesiderati, controindicazioni e interazioni che devono essere valutati caso per caso.
Alcuni punti che nel dibattito pubblico vengono messi in evidenza più spesso:
- Esistono effetti indesiderati segnalati, compresi quelli che riguardano la funzione sessuale. La loro frequenza e la loro durata sono oggetto di discussione scientifica e vengono valutate in modo diverso da fonti diverse.
- La finasteride incide sul valore del PSA, un parametro di laboratorio usato nel monitoraggio della prostata. Il medico deve saperlo quando interpreta gli esami.
- Il farmaco è controindicato in gravidanza. Le donne in gravidanza non devono maneggiare nemmeno compresse rotte o frantumate, per il rischio per un feto di sesso maschile.
- L’effetto, se c’è, non è permanente indipendentemente dalla terapia: l’interruzione riporta il processo al suo decorso iniziale.
Nessuno di questi punti può essere valutato leggendo un testo su internet. Per questo il colloquio con il dermatologo o con l’urologo è l’unica strada.
Perché se ne parla tanto nei forum
L’alopecia androgenetica è molto frequente, inizia presto ed è visibile. La combinazione di questi fattori crea un’ampia comunità online che scambia esperienze. Il problema è che in questi scambi le esperienze individuali vengono trasmesse come regola generale, spesso senza il contesto relativo all’età, allo stato di salute e alle terapie in corso.
Particolarmente problematico è il fenomeno dell’acquisto di farmaci al di fuori della farmacia, tramite venditori online. L’origine, la composizione e la conformità di tali preparati non sono verificabili, e manca anche il controllo medico. È un rischio che non ha giustificazione.
Cosmetica e farmaci non sono la stessa categoria
Qui è importante tracciare un confine netto, perché nella pratica viene continuamente cancellato.
Un farmaco si registra per curare, alleviare o prevenire una malattia, attraversa sperimentazioni cliniche e una procedura regolatoria ed è soggetto a un regime di dispensazione particolare. Un prodotto cosmetico è destinato alla pulizia, alla cura e al mantenimento dell’aspetto della pelle, dei capelli e delle unghie. La cosmetica, comprese le formulazioni peptidiche e i sieri per il cuoio capelluto, per definizione non cura le malattie e non può essere presentata come sostituto di un farmaco.
Da qui deriva anche ciò che in questo testo non verrà detto: nessun prodotto cosmetico, compresi i nostri, rappresenta un’alternativa alla finasteride, non si confronta con essa e non ne assume il ruolo. Sono due categorie separate, con destinazioni diverse e norme diverse.
Qual è un primo passo ragionevole
Se notate un arretramento della linea frontale, un diradamento della sommità del capo o una caduta che dura da più di qualche mese, il primo passo non è la scelta di un preparato ma la diagnosi. Il dermatologo, con l’esame tricoscopico e, se necessario, con analisi di laboratorio, stabilirà di quale tipo di caduta si tratta, perché le alopecie si differenziano notevolmente tra loro e richiedono approcci diversi. Solo dopo ha senso parlare di opzioni, di qualunque tipo.
In breve
- La finasteride è un farmaco con obbligo di ricetta; su di essa decide esclusivamente il medico.
- Agisce sulla via ormonale del DHT, coinvolta nel diradamento ereditario dei capelli.
- Agisce per via sistemica, ha controindicazioni e possibili effetti indesiderati.
- L’acquisto al di fuori della farmacia e senza controllo comporta un rischio serio.
- I prodotti cosmetici non sostituiscono il farmaco e non si confrontano con esso.
- Il primo passo di fronte a qualsiasi caduta persistente è la visita dermatologica.
Il testo ha carattere informativo e non costituisce un parere medico, una raccomandazione terapeutica né pubblicità di un farmaco. Per ogni informazione sui farmaci rivolgetevi al medico o al farmacista.
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