Uomo che osserva i capelli diradati sulla tempia

L’alopecia androgenetica è la forma più frequente di perdita dei capelli. Si tratta di un diradamento ereditario e graduale, legato alla sensibilità del follicolo pilifero agli ormoni sessuali maschili. Compare sia negli uomini sia nelle donne, soltanto con un aspetto diverso.

Come si sviluppa

Nella cute del capo l’enzima 5-alfa-reduttasi converte il testosterone in diidrotestosterone, in sigla DHT. Nelle persone che hanno ereditato questa sensibilità, i follicoli di determinate zone del capo reagiscono al DHT riducendosi progressivamente.

Questo processo si chiama miniaturizzazione. Il follicolo non scompare di colpo: a ogni ciclo diventa più piccolo, la fase di crescita si accorcia e il capello che ne nasce è più sottile, più corto e più chiaro. Dopo un numero sufficiente di cicli il capello diventa così fine da risultare praticamente invisibile.

Per questo l’alopecia androgenetica si sviluppa nell’arco di anni e per questo, nella fase iniziale, si nota come “i capelli mi sembrano un po’ più sottili” piuttosto che come una perdita.

Perché proprio certe zone

La sensibilità al DHT non è uguale su tutto il capo. I follicoli della nuca e dei lati sono di norma resistenti, mentre quelli della sommità e lungo la linea frontale sono sensibili.

Questo spiega perché lo schema del diradamento si ripete in persone diverse e perché il trapianto di capelli utilizza proprio i capelli della nuca.

Come si presenta negli uomini

Negli uomini il processo inizia di solito con l’arretramento della linea frontale dei capelli sopra le tempie, dopodiché compare il diradamento sulla sommità del capo. Con il tempo queste due zone si uniscono.

Per descrivere il grado si utilizza la scala di Norwood, che comprende diversi stadi, dal lieve arretramento della linea fino alla perdita completa dei capelli nella parte superiore del capo, con la corona laterale e posteriore conservata.

Come si presenta nelle donne

Nelle donne lo schema è diverso. La linea frontale dei capelli resta il più delle volte conservata, mentre il diradamento compare in modo diffuso nella parte centrale del capo. Il primo segno è di solito l’allargamento della riga: una riga che era stretta diventa gradualmente più larga, con una forma descritta come ad albero di Natale.

Per la descrizione si utilizza la scala di Ludwig, con tre gradi di densità.

Nelle donne è importante non saltare la verifica di altre cause. Una carenza di ferro, un disturbo della tiroide e il telogen effluvium danno un’impressione simile di diradamento diffuso, ma si trattano in modo del tutto diverso. Ne abbiamo scritto nel testo Caduta dei capelli.

Che cosa accelera e che cosa non incide

La genetica determina se e in quale misura la condizione si svilupperà. Questo non si cambia.

Sul decorso possono incidere lo stato di salute generale, l’alimentazione, il fumo e altre cause di caduta che si sovrappongono all’alopecia androgenetica, per esempio una carenza di ferro che compaia nello stesso periodo.

Non incidono: il cappello, il lavaggio frequente dei capelli, il taglio, la scelta dello shampoo.

Come si monitora

L’alopecia androgenetica si sviluppa lentamente, perciò l’impressione soggettiva è poco attendibile. Ciò che aiuta:

  • una fotografia della sommità del capo e della riga una volta al mese, sempre con la stessa luce e dalla stessa angolazione
  • l’esame tricoscopico dal dermatologo, che mostra la differenza di spessore dei capelli, il segno principale della miniaturizzazione
  • pazienza nella valutazione; i cambiamenti si valutano nell’arco di mesi, non di settimane

Che cosa si fa

Esistono preparati che rientrano tra i farmaci e che si utilizzano in questa condizione. Su di essi decide il medico, perché hanno istruzioni, effetti indesiderati e situazioni in cui non sono raccomandati. Uno dei più noti lo abbiamo descritto nel testo Minoxidil.

Esistono anche procedure che si eseguono in ambulatorio, così come il trapianto chirurgico. Sono decisioni mediche.

La cura della cute del capo e i prodotti cosmetici sono una terza categoria, separata. Si occupano dello stato della pelle e dell’aspetto dei capelli e non sostituiscono nessuna delle precedenti. Che cosa contengono lo abbiamo descritto nel testo Sieri e fiale per capelli.

Quando andare dal dermatologo

Se non siete certi che si tratti di un diradamento ereditario, una visita ha senso, soprattutto se la caduta è iniziata all’improvviso, se è accompagnata da alterazioni della cute del capo o se compare in aree delimitate. Sono segni di altre condizioni descritte nel testo Alopecia.

In breve

L’alopecia androgenetica è una riduzione ereditaria e graduale dei follicoli sotto l’effetto del DHT. Negli uomini si vede come arretramento della linea e diradamento della sommità, nelle donne come allargamento della riga. Si sviluppa nell’arco di anni, si monitora con fotografie e visite, e le decisioni sulla terapia le prende il medico.